{"id":849,"date":"2014-10-28T22:20:45","date_gmt":"2014-10-28T21:20:45","guid":{"rendered":"http:\/\/macchiavalfortore.info\/?page_id=849"},"modified":"2016-08-14T13:02:36","modified_gmt":"2016-08-14T11:02:36","slug":"spigolature-araldiche","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/macchiavalfortore.info\/?page_id=849","title":{"rendered":"spigolature araldiche"},"content":{"rendered":"<p>Spigolature araldiche: I Gambacorta ed altre famiglie a Macchia Valfortore<br \/>\ndi Franco Valente &#8211;\u00a02 novembre 2011<\/p>\n<p>L\u2019occasione per parlare di alcune spigolature araldiche che riguardano Macchia Valfortore nasce dalla necessit\u00e0 di dare una definitiva soluzione al posizionamento di un grande stemma che si trova da tempo collocato, in un contesto che non gli appartiene, sulla facciata di una casa privata nei pressi dell\u2019antico castello detto dei Gambacorta.<br \/>\nLa preoccupazione \u00e8 del sindaco Nicola\u00a0 Zingaro e me ne ha dato conoscenza Mariella Brindisi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-10422 size-full\" title=\"MacchiaValfortore\" src=\"http:\/\/www.francovalente.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/MacchiaValfortore.jpg\" width=\"475\" height=\"228\" \/><\/p>\n<p>E\u2019 uno stemma di particolare importanza per la storia feudale del Molise perch\u00e9 legato a\u00a0 personaggi che hanno avuto parte rilevante nelle vicende del regno di Napoli tra la fine del XVII secolo e il principio del seguente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-10423\" title=\"MacchiaValfStemmaGambac\" src=\"http:\/\/www.francovalente.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/MacchiaValfStemmaGambac.jpg\" width=\"300\" height=\"448\" \/><\/span><\/a><\/p>\n<p>Lo stemma \u00e8 partito ed \u00e8 di facile lettura perch\u00e9 rappresenta l\u2019unione matrimoniale di due personaggi appartenenti alle due famiglie Gambacorta (a sinistra guardando, ma a destra araldicamente parlando) e Spinelli.<\/p>\n<p>Genericamente la presenza di cartigli geometrici nella decorazione dello scudo e la particolare forma della corona baronale fanno propendere per una datazione collocabile intorno alla met\u00e0 del XVII secolo. Sicuramente era collocato originariamente sul portale rinascimentale del castello nella occasione della sua sostanziale trasformazione quando i Gambacorta decisero di dare una forma palaziata all\u2019antica struttura difensiva con un corpo di fabbrica che, impiantato sulla precedente struttura, and\u00f2 a integrarsi con il poderoso mastio che, salvo pi\u00f9 precise analisi, potrebbe essere aragonese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-10424 size-full\" title=\"MacchiaValfCastello\" src=\"http:\/\/www.francovalente.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/MacchiaValfCastello.jpg\" width=\"475\" height=\"440\" \/><\/span><\/a><\/p>\n<p>Il primo dei Gambacorta che appare sulla scena locale \u00e8 quell\u2019Andrea che aveva comprato il feudo di Macchia nel 1618. Costui era stato avviato in giovent\u00f9 alla carriera religiosa, ma alla morte del padre Carlo (che dal 1589 aveva ricevuto il titolo di Conte di Celenza) aveva rinunciato alla carriera ecclesiastica per ereditare i feudi che appartenevano al padre. Andrea, infatti, spos\u00f2 Felicia Spinelli marchesa di Fuscaldo. Andrea mor\u00ec nel 1634.<\/p>\n<p>Se, dunque, le trasformazioni del castello vanno ricondotte al predetto Andrea, non vi sarebbero dubbi nell\u2019attribuire a lui e alla sua moglie Felicia questo stemma.<\/p>\n<p>Ma a complicare l\u2019attribuzione vi \u00e8 un altro Gambacorta che sposa un\u2019altra Spinelli. Infatti, lo stemma potrebbe appartenere a Francesco Gambacorta (padre di Gaetano \u2013 quello della congiura) e di sua moglie Eufemia Spinelli. Francesco mor\u00ec nel 1694.<\/p>\n<p>Gli stemmi vanno cos\u00ec letti: Gambacorta, di oro al leone fasciato d\u2019argento e di nero, col capo cucito di rosso caricato da una croce ancorata d\u2019oro.<br \/>\nSpinelli, di oro alla fascia di rosso caricata di tre stelle di argento a cinque punte.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-10425\" title=\"MacchiaValfDereg1\" src=\"http:\/\/www.francovalente.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/MacchiaValfDereg1.jpg\" width=\"300\" height=\"343\" \/><\/span><\/a><\/p>\n<p>Ma se abbastanza chiara \u00e8 l\u2019interpretazione dello scudo dei Gambacorta-Spinelli, pi\u00f9 complessa \u00e8 quella relativa a due scudi che si trovano nei pressi della porta detta di S. Nicola, subito fuori di essa. Per ambedue \u00e8 stata operata una \u201cdamnatio memoriae\u201d con la cancellazione degli elementi di riconoscimento, ma la forma a testa di cavallo permette di ricondurli ad un periodo che va dalla fine del XV secolo alla met\u00e0 di quello seguente.<\/p>\n<p>Il primo conserva la sua collocazione originale anche se la facciata della casa \u00e8 stata sostanzialmente trasformata fino al punto che un ballatoio esterno ne ha coperto la parte superiore. Sebbene sia stato abraso per cancellarne i caratteri araldici sembra di potervi riconoscere una banda che lo attraversa. Potrebbe trattarsi di quanto rimane dello stemma dei de Regina il cui blasone era uno scudo di rosso alla banda di oro caricata di tre rose di rosso. Delle tre rose non rimane traccia.<\/p>\n<p>L\u2019ipotesi bene si adatterebbe alla presenza di questa famiglia i cui componenti ottennero anche il titolo di conti di Macchia e furono feudatari del luogo proprio ai primi del XVI secolo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-10426 size-full\" title=\"MacchiaValfDereg2\" src=\"http:\/\/www.francovalente.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/MacchiaValfDereg2.jpg\" width=\"475\" height=\"278\" \/><\/span><\/a><\/p>\n<p>Conseguentemente agli stessi de Regina potrebbe essere attribuito l\u2019altro stemma che appare su un blocco erratico a pochi metri dal primo ed utilizzato come base di un rozzo sedile. Qui la cancellazione \u00e8 stata pi\u00f9 radicale e a malapena si riconosce il profilo dello scudo, mentre sono ben conservate le fettucce ornamentali a doppia S che lo decorano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-10428 size-full\" title=\"MacchiavalfS.Nicola\" src=\"http:\/\/www.francovalente.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/MacchiavalfS.Nicola.jpg\" width=\"475\" height=\"315\" \/><\/span><\/a><\/p>\n<p>Il blasone dei de Regina, invece, appare ripetutamente all\u2019interno della chiesa di S. Nicola perch\u00e9 Gaspare de Regina e sua moglie Lucrezia Caracciolo contribuirono alla realizzazione di una cappella laterale della chiesa e al rifacimento dei pilastri che separano le tre navate.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-10427 size-full\" title=\"MacchiaValfDeregina\" src=\"http:\/\/www.francovalente.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/MacchiaValfDeregina.jpg\" width=\"475\" height=\"343\" \/><\/span><\/a><\/p>\n<p>La cappella laterale fu dedicata a S. Caterina d\u2019Alessandria, come ricorda l\u2019epigrafe del 1520 posta sulla lesena di uno dei piedritti rinascimentali: GASPAR DE REGINA ET LVCRETIA CARACCIOLA CONIVGES DIVAE CATHERINAE DICARVNT ANNO VIRGINEI PARTVS MDXX.<br \/>\nLo stemma a testa di cavallo appare nella parte superiore dell\u2019arco ed \u00e8 partito, con la banda caricata delle tre rosette per i de Regina e con il leone rampante dei Caracciolo. La coda del leone, per\u00f2, ha una forma anomala rispetto a quella consueta nel blasone dei Caracciolo, perch\u00e9 la punta non \u00e8 girata secondo il solito all\u2019incontrario.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-10429 size-full\" title=\"MacchiaValf1\" src=\"http:\/\/www.francovalente.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/MacchiaValf1.jpg\" width=\"475\" height=\"448\" \/><\/span><\/a><\/p>\n<p>Nella stessa forma i due blasoni accoppiati in uno appaiono su un pilastro della navata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-10430 size-full\" title=\"MacchiaValfCaracc\" src=\"http:\/\/www.francovalente.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/MacchiaValfCaracc.jpg\" width=\"475\" height=\"229\" \/><\/span><\/a><\/p>\n<p>Invece lo stemma dei Caracciolo con il leone dalla coda rigirata all\u2019interno appare sulla destra della nicchia trecentesca, trilobata alla gotica, che nel coro retrostante l\u2019altare barocco accoglie il simulacro di S. Michele. Dell\u2019epigrafe rimangono poche ed incomprensibili lettere. Sulla sinistra appare un altro stemma che appartiene ai Brancamonte della cui presenza a Macchia Valfortore non parlano le cronache feudali e che furono feudatari a Palata e Tavenna, dove troviamo un Alvaro di Brancamonte alla met\u00e0 del XVI secolo e un Ferrante Brancamonte nel 1648.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-10432 size-full\" title=\"MacchiaValfCarloGamb2\" src=\"http:\/\/www.francovalente.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/MacchiaValfCarloGamb2.jpg\" width=\"475\" height=\"507\" \/><\/span><\/a><\/p>\n<p>Invece, all\u2019interno della cappella di S. Caterina, un altro stemma dei Gambacorta, questa volta partito con quello dei Caracciolo-Rossi, permette di sapere a chi debba essere attribuita la realizzazione del sontuoso altare ligneo, orribilmente snaturato a seguito di un furto sacrilego.<br \/>\nQui lo stemma dei Caracciolo-Rossi \u00e8 costituito da uno scudo bandato d\u2019oro e di rosso al capo di azzurro.<br \/>\nSi tratta del blasone che si riferisce all\u2019unione matrimoniale di Carlo (junior) Gambacorta\u00a0 che, marchese di Celenza e conte di Macchia, nel 1641 era stato insignito del titolo di principe di Macchia. Aveva sposato Faustina Caracciolo, figlia del marchese di Brienza.<br \/>\nCarlo fu protagonista di una drammatica mortale aggressione nel 1647 nei pressi di Arpaia mentre fuggiva da Napoli dove aveva partecipato agli avvenimenti conseguenti alla rivolta di Masaniello. Gli assassini furono catturati dal principe di Montesarchio e immediatamente fucilati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"MacchiaValfCarloGamb1\" src=\"http:\/\/www.francovalente.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/MacchiaValfCarloGamb1.jpg\" width=\"475\" height=\"251\" \/><\/p>\n<p>Sulla fascia apicale dell\u2019altare, a destra e sinistra della Ianua Coeli con l\u2019immagine del Padreterno benedicente, le insegne araldiche sono ripetute due volte e gli scudi sono sormontati dalle corone di principe mantenute da coppie di angeli che portano contemporaneamente una corona di alloro.<\/p>\n<p>Dunque, sulla scorta degli elementi sopra richiamati, \u00e8 probabile che l\u2019altare sia stato realizzato proprio nella concomitanza dell\u2019attribuzione del titolo di principe di Macchia nel 1641.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spigolature araldiche: I Gambacorta ed altre famiglie a Macchia Valfortore di Franco Valente &#8211;\u00a02 novembre 2011 L\u2019occasione per parlare di alcune spigolature araldiche che riguardano Macchia Valfortore nasce dalla necessit\u00e0 di dare una definitiva&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":862,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-849","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macchiavalfortore.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/849","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macchiavalfortore.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/macchiavalfortore.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macchiavalfortore.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macchiavalfortore.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=849"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macchiavalfortore.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/849\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macchiavalfortore.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macchiavalfortore.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}